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Dove siamo - Le sedi

Il contesto
Il bacino di utenza dell'Istituto è rappresentato dai Comuni di Cava de' Tirreni Vietri sul Mare, Cetara, Maiori, Minori, Nocera Superiore, Roccapiemonte, Castel San Giorgio, Mercato San Severino, Siano, Bracigliano.
L'intera area è caratterizzata da un'economia prevalentemente agricola. Le aziende agricole del territorio hanno un'estensione media che va da 1 a 3 ettari e sono spesso a conduzione familiare. Cospicua è la presenza di aziende di trasformazione dei prodotti agricoli e caseifici.
Poco sviluppati sono gli insediamenti industriali. I poli più significativi sono localizzati a Castel San Giorgio (trasformazione dei prodotti agro alimentari), Nocera Superiore (mobilifici), Cava de' Tirreni (caseifici). Più diffuse sono le piccole e medie imprese sviluppatesi dall'esperienza dell'artigianato locale, specialmente quelle inerenti al settore manifatturiero dell'edilizia nei suoi vari aspetti applicativi (produzione di mobili, infissi in legno, in ferro e alluminio, lavorazione di marmi, ceramica, ecc.).
In fase di significativo sviluppo è il settore turistico, che può contare sulla notevole varietà di paesaggi e sulla ricchezza di testimonianze storiche e monumentali presenti nel territorio. Le strutture turistiche sono concentrate soprattutto nella zona costiera, contemplando centri di prestigio internazionale. Nell'entroterra cominciano a sorgere le aziende agrituristiche, spesso ospitate in antiche masserie, e non mancano strutture ricettive di una certa consistenza, specie a Cava de' Tirreni.
Nell'ambito del terziario, notevole è il numero di addetti nel settore pubblico, soprattutto nei comuni sede di uffici periferici di zona, di A.S.L., ospedali, comandi dei carabinieri, scuole, ecc.
Nonostante i segnali di sviluppo, il territorio vive diversi problemi di ordine sociale ed economico. Innanzitutto quello della disoccupazione, il cui tasso risulta abbastanza elevato, il 25% circa; oltre la metà dei disoccupati sono giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni, con un divario molto forte tra uomini e donne.
Le risorse culturali sono poco adeguate; in alcuni comuni non ci sono né cinema né teatri.
Per quanto riguarda l'utenza, gli studenti che si iscrivono al nostro istituto provengono, in genere, da un ambiente socio-culturale medio. La scelta spesso nasce dalla convinzione che l'istruzione professionale sia più "facile" e meno impegnativa rispetto ad altri corsi di studi, e viene fatta dal 90% circa degli alunni che hanno conseguito il diploma di scuola media con un giudizio di sufficienza.
L'Istituto si sforza di cogliere le sollecitazioni del mondo del lavoro, per dare ai giovani quella preparazione professionale che risponde meglio ai bisogni della società, anche mediante l'uso di laboratori forniti di macchine tecnologiche avanzate e l'impiego di materiale didattico adeguato a soddisfare le esigenze della società moderna.
Già da tempo l'Istituto opera nel campo della formazione post –qualifica realizzando ricerche sulle potenzialità del territorio e sul mercato del lavoro ed attivando collegamenti con altri Enti territoriali, Aziende, Istituzioni scolastiche. A partire dall'anno scolastico 2000/2001 si sta ampliando l'offerta formativa attraverso la realizzazione di molteplici attività progettuali finanziate dall' Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale "La Scuola per lo sviluppo".

 

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